Statuto

Articolo 1

(Scopo)

Il presente Statuto disciplina l’organizzazione ed il funzionamento dell’Associazione Nazionale Magistrati Onorari (d’ora in poi ANMO) in conformità con quanto stabilito dall’articolo 1 dell’Atto costitutivo del 29 ottobre 2012, per Notar Adolfo de Rienzi, con sede in Roma, alla via Cavour, 96 .

In confromità con quanto previsto dall’articolo 3 dell’Atto costitutivo del 29 ottobre 2012, scopo dell’Associazione è la promozione e la tutela degli interessi di tutte le categorie della magistratura onoraria, giudici di pace, giudici onorari di tribunale e viceprocuratori onorari, al fine del miglioramento del servizio giustizia che la magistratura onoraria assicura ai cittadini ed al Paese. In particolare, l’Associazione costituisce lo strumento per la previsione ed approvazione di una disciplina normativa della magistratura onoraria che consenta alla stessa di assicurare con continuità e dignità il servizio giustizia al Paese ed ai Cittadini.

Tutti i magistrati onorari, giudici di pace, giudici onorari di tribunale e viceprocuratori onorari possono chiedere di essere iscritti all’ANMO, ma la loro ammissione è decisa dal Presidente qualora, in base alle conoscenze in possesso dello stesso, non vi ostino l’assenza dei requisiti di probità, di dignità e di lealtà che debbono avere tutti gli appartenenti all’Associazione.

 

Articolo 2

(Organi)

Costituiscono organi dell’Associazione:

$1A)  il Presidente Nazionale, il quale è il legale rappresentante; è il promotore delle iniziative organizzative e politico-associative dell’Associazione; è membro di diritto del Consiglio Nazionale dei Delegati che convoca e presiede; nomina il Vice Presidente Nazionale ed il Segretario Generale; nomina un numero di delegati corrispondente a quello dei delegati eletti dall’Assemblea; attribuisce ai componenti del Consiglio Nazionale dei Delegati le deleghe che ritiene necessarie per lo svolgimento del mandato; propone all’Assemblea le linee guida della politica associativa; predispone, congiuntamente al Segretario Generale e Tesoriere, il bilancio annuale dell’Associazione; presiede l’Assemblea nazionale e le Assemblee territoriali a cui partecipa; convoca l’Assemblea nazionale e le Assemblee territoriali qualora ne facciano richiesta almeno cinque iscritti del distretto o del circondario a cui si riferisce l’Assemblea; approva la nomina dell’elezione dei Presidenti territoriali; assicura il perseguimento degli scopi dell’Associazione e l’osservanza dello Statuto come presidente del Collegio dei Probiviri; viene eletto dal Consiglio nazionale dei delegati a maggioranza assoluta dei suoi componenti e dura in carica per quattro anni.

$1B)   Il Vice Presidente Nazionale,  coadiuva il Presidente in tutte le attività; sostituisce il Presidente in caso di suo temporaneo impedimento; è membro di diritto del Consiglio Nazionale dei Delegati.

$1C)  Il Segretario Generale, è il responsabile della organizzazione strutturale ed amministrativa dell’Associazione; coadiuva il Presidente in tutte le attività; è membro di diritto del Consiglio Nazionale dei Delegati: svolge le funzioni di Segretario del Consiglio Nazionale dei Delegati; svolge le funzioni di Segretario dell’Assemblea Nazionale e di quelle territoriali a cui partecipa; predispone il bilancio annuale, congiuntamente al Presidente Nazionale ed ha le funzioni di Tesoriere.

$1D)  Il Consiglio Nazionale dei Delegati è, congiuntamente al Presidente Nazionale, l’organo esecutivo; è composto dal Presidente Nazionale, dal Vice Presidente Nazionale, dal Segretario Generale e dai Delegati nominati dal Presidente ed eletti dall’Assemblea, rispettivamente, in numero di uno per ogni cinquanta iscritti sino al totale di duecento, ed uno ogni cento iscritti superati i duecento; elegge il Presidente Nazionale; stabilisce la quota associativa; ha durata di due anni ed è convocato almeno una volta all’anno.

$1E)   L’Assemblea Nazionale è composta da tutti i Magistrati aderenti ed è convocata dal Presidente Nazionale: delibera a maggioranza dei partecipanti sulle iniziative e sulle azioni di politica associativa.

$1F)   Le Assemblee Territoriali sono composte da tutti i Magistrati iscritti del territorio corrispondente e sono convocate dal Presidente Nazionale, anche su richiesta dei Presidenti delle Sezioni distrettuali o territoriali o da almeno cinque iscritti del territorio corrispondente, salvo che il Presidente Nazionale non ritenga sussistere motivi per il differimento o per l’impedimento; deliberano a maggioranza dei partecipanti sulle iniziative e le azioni con riferimento al territorio; eleggono i candidati giudici di pace dell’ANMO per le elezioni al Consiglio giudiziario in seguito alla convocazione del Presidente Nazionale per l’approvazione definitiva; nel caso il Presidente non approvi la candidatura di un iscritto trasmette la sua decisione al Presidente territoriale per la riconvocazione dell’Assemblea e se ciò non è possibile per l’assenza dei tempi di presentazione delle liste provvede direttamente alla sostituzione; tutti i verbali delle assemblee territoriali sono trasmesse a pena d’invalidità delle assemblee al presidente Nazionale ed al Segretario Generale.

$1G)  Il Collegio dei Probiviri, composto dal Presidente e da due Componenti, con almeno otto anni di esercizio della funzione giurisdizionale, nominati dal Consiglio dei Delegati ed in sede di prima attuazione dal Presidente Nazioanle; il Collegio provvede alla irrogazione delle sanzioni previste dal presente Statuto.

 

Articolo 3

(Doveri degli iscritti)

Gli iscritti s’impegneranno a perseguire le finalità ed i principi costitutivi sopra indicati, in osservanza del presente Statuto e degli inviolabili valori di verità, lealtà e correttezza nei rapporti con i Colleghi, le Istituzioni ed i cittadini. La violazione dei principi e valori sopra riportati comporterà, in base alla graduazione della gravità, le sanzioni previste dal presente articolo, mediante decreto del Presidente Nazionale, previa deliberazione a maggioranza del Collegio dei Probiviri, convocato dal Presidente. Ogni iscritto può ricorrere al Presidente Nazionale per chiedere l’accertamento della violazione del presente Statuto da parte di un iscritto nonchè per l’adozione delle sanzioni conseguenti costituite dal richiamo, dalla censura e dalla espulsione.

 

Articolo 4

(Deliberazioni)

Le deliberazione delle assemblee sono prese a maggioranza dei presenti mediante acclamazione. In casi particolari il Presidente può autorizzare il voto per alzata di mano.

Tutte le controversie relative alle votazioni sono decise insindacabilmente dal Presidente dell’assemblea che le annota nel verbale.

Il Consiglio Nazionale dei delegati, ove non espressamente previsto adotta le sue decisioni a maggioranza dei presenti.

Tutte le attività del Movimento saranno pubblicate in attuazione del principio di trasparenza.

 

Articolo 5

(Modifiche allo Statuto

Le modifiche dello Statuto sono deliberate dal Consiglio Nazionale dei Delegati previa convocazione del Presidente Nazionale con apposito ordine del giorno e semprechè siano ritenute ammissibili dal Presidente Nazionale.

 

Articolo 6

(Finanziamento)

Il finanziamento delle iniziative è determinato dai contributi degli associati e dai legati e dalle donazioni che saranno accettate dal Consiglio Nazionale dei Delegati.

Tutti i soci hanno l’obbligo di versare la quota associativa entro il 31 ottobre di ogni anno. I soci che non sono in regola con il versamento non possono votare. Il Presidente ed il Segretario possono chiedere ai votanti l’esibizione della documentazione che attesti il versamento.

Nel caso in cui il socio non corrisponda la quota associativa entro l’anno successivo a quello di maturazione può essere escluso dall’Associazione con decreto del Presidente Nazionale per morosità.

 

Articolo 7

(I Soci)

Tutti gli iscritti all’Associazione sono soci ordinari.

Tutto gli iscritti al Movimento per l’ANMO ed all’Associazione entro la data del 28 settembre 2013 sono soci-fondatori.

I Soci costituenti sono soci costituenti-fondatori.

I soci che si siano distinti per un particolare contributo al perseguimento degli scopi dell’associazione possono essere nominati dal Presidente Nazionale, previa approvazione del Consiglio Nazionale dei Delegati, soci onorari.

I soci-fondatori hanno prevalenza di voto in caso di parità; non possono essere espulsi se non per gravi e comprovati motivi; nel caso  di decadenza dalla funzione di magistrato onorario per limiti di età o per dimissioni mantengono la loro qualità di soci-fondatori al pari dei soci-onorari.

I soci-costituenti-fondatori sono membri permanenti del Consiglio dei Delegati e non possono essere esclusi dall’Associazione.

 

Articolo 8

(Consulta delle Associazioni)

E’ istituita la Consulta delle Associazioni come organismo consultivo ed autonomo dei magistrati onorari per deliberare iniziative ed azioni comuni a tutte le Associazioni.

La Consulta è composta dai legali rappresentanti delle Associazioni aderenti alla Consulta e da un componente per ogni Associazione designato dalle Associazioni mediante comunicazione inviata al Presidente nazionale dell’ANMO.

La Consulta è convocata e presieduta dal Presidente Nazionale dell’ANMO, ma la sua convocazione può essere richiesta da ogni componente. La Consulta delibera a maggioranza dei presenti previo ordine del giorno comunicato ai componenti almeno 10 giorni prima.

Svolge le funzioni di Segretario il Segretario Generale dell’ANMO

La Consulta ha sede in Roma, alla via Cavour 96.

All’uopo entro sei mesi il Presidente Nazionale comunica a tutte le Associazioni note dei magistrati onorari l’istituzione della Consulta.

Ogni associazione può chiedere di aderire alla Consulta delle Associazioni allegando il proprio statuto ed atto costitutivo ed inviando la richiesta di adesione al Presidente Nazionale dell’ANMO che provvede e dichiara la ricevibilità dell’adesione conformemente a quanto previsto nel presente articolo.

 

Articolo 9

(Clausola compromissoria)

I soci con l’iscrizione all’Associazione e con l’accettazione ivi prevista del presente Statuto rinunziano a devolvere all’Autorità Giudiziaria ordinaria tutte le controversie relative all’interpretazione ed applicazione del presente Statuto compromettendo le stesse innanzi al Collegio dei Probiviri quale arbitrato irrituale

 

Articolo 10

(Norme transitorie)

In sede di prima applicazione del presente Statuto ed al fine del perseguimento degli obiettivi e scopi dell’Associazione il Presidente Nazionale, il Vice Presidente Nazionale ed il Segretario Generale durano in carica quattro anni.

In sede di prima applicazione la quota associativa è fissata in € 90,00, annui

 

 

Roma, 28 settembre 2013